Chi punta su un mutuo tasso variabile scommette su spread contenuti e sulla possibilita che l’Euribor scenda, alleggerendo la rata nel tempo. Credem (Credito Emiliano), banca emiliana con oltre un secolo di storia e tra le piu solide d’Italia per indici patrimoniali, propone mutui casa a tasso fisso e variabile con spread tra i piu competitivi del mercato.

In questa recensione analizziamo lo spread, le durate e i costi del mutuo tasso variabile Credem, con i dati aggiornati al 2026, per capire a chi conviene questa formula.

In questo articolo
4.4 / 5
Tipologie Prima casa, surroga; tasso variabile, fisso e variabile con CAP
Indicizzazione Euribor 3 mesi (365) puntuale + spread
Spread (2026) Da 0,23% a 0,35% secondo LTV e durata
Importo finanziabile Fino all’80% del valore di perizia
Durata Fino a 30 anni
Spese di istruttoria 1,00% dell’importo erogato (minimo 1.200€)

Spread e indicizzazione del mutuo tasso variabile

Il mutuo tasso variabile Credem si basa sul parametro Euribor 3 mesi (base 365) puntuale, maggiorato di uno spread determinato in funzione del rapporto tra importo e valore dell’immobile (LTV). E proprio sullo spread che Credem si distingue: si tratta di valori tra i piu bassi del mercato nel 2026.

Nel dettaglio, per un LTV fino al 50% lo spread parte da 0,23% per le durate fino a 15 anni, sale a 0,25% fino a 20 anni e a 0,28% oltre i 20 anni. Con LTV fino al 70% si va da 0,25% a 0,34%, mentre con LTV fino all’80% lo spread e pari a 0,32% fino a 20 anni e 0,35% per le durate superiori. Spread cosi contenuti rendono il variabile Credem molto competitivo quando l’Euribor e in discesa.

Variabile con CAP e tasso fisso

Per chi teme i rialzi, Credem propone anche il variabile con CAP, che fissa un tetto massimo alla rata, e la formula a tasso fisso, con tassi che secondo i dati di inizio 2026 partivano intorno al 2,79%. La possibilita di scegliere tra piu formule permette di calibrare il mutuo sul proprio profilo di rischio.

Costi, spese e validita dell’offerta

Il punto di attenzione principale del mutuo Credem sono le spese di istruttoria, pari all’1,00% dell’importo erogato con un minimo di 1.200€: un costo iniziale non trascurabile che va inserito nel calcolo del TAEG. Vanno inoltre considerati la perizia, l’imposta sostitutiva (0,25% sulla prima casa) e la polizza incendio e scoppio obbligatoria per legge.

Le condizioni del variabile 2026 erano valide per le richieste pervenute entro il 31/05/2026 e le stipule entro il 30/09/2026, salvo aggiornamenti. Nel caso della surroga, la legge Bersani garantisce come sempre il trasferimento del mutuo senza spese di istruttoria, perizia o notarili a carico del cliente.

Punti di forza
  • Spread tra i piu bassi del mercato (da 0,23%)
  • Banca tra le piu solide d’Italia per indici patrimoniali
  • Piu formule: variabile, variabile con CAP e fisso
  • Finanziamento fino a 30 anni e all’80% del valore
  • Surroga senza spese come previsto dalla legge
Punti deboli
  • Spese di istruttoria all’1% con minimo 1.200€
  • Rata esposta alle oscillazioni dell’Euribor
  • LTV massimo standard all’80% del valore
  • Condizioni con finestre temporali di validita
Con il tasso variabile la rata cambia al variare dell’Euribor: se i tassi salgono, sale anche la rata. Lo spread bassissimo di Credem aiuta, ma valuta la tua capacita di sostenere eventuali rialzi o considera la formula con CAP per avere un tetto di sicurezza.

A chi conviene e chi dovrebbe valutare il fisso

Il mutuo tasso variabile Credem e ideale per chi ha una buona capacita di reddito, e in grado di assorbire eventuali aumenti della rata e vuole sfruttare gli spread bassissimi in una fase di Euribor in discesa. E adatto anche a chi ha un LTV contenuto, perche lo spread scende ulteriormente.

Chi invece ha un budget mensile rigido e non vuole sorprese dovrebbe orientarsi sul tasso fisso o sulla formula con CAP. In ogni caso, il costo dell’istruttoria all’1% va sempre confrontato con quello di altri istituti nel calcolo del TAEG complessivo.

Domande frequenti

Qual e lo spread del mutuo variabile Credem?
Lo spread 2026 va da 0,23% (LTV fino al 50%, durate brevi) fino a 0,35% (LTV fino all’80%, durate lunghe), calcolato sull’Euribor 3 mesi. E tra i piu bassi del mercato.
Quanto costano le spese di istruttoria?
Le spese di istruttoria sono pari all’1,00% dell’importo erogato con un minimo di 1.200€. Vanno incluse nel calcolo del TAEG per un confronto corretto.
Credem offre un tasso variabile con CAP?
Si, oltre al variabile puro Credem propone il variabile con CAP, che fissa un tetto massimo alla rata proteggendo dai rialzi dell’Euribor.
Fino a quanto posso finanziare?
Il mutuo variabile Credem finanzia fino all’80% del valore di perizia dell’immobile, per una durata massima di 30 anni.

Verdetto: un mutuo tasso variabile con spread da primato

Credem si conferma una delle banche piu interessanti per il mutuo tasso variabile, grazie a spread tra i piu bassi del mercato e a una solidita patrimoniale di primo piano. L’unico vero neo sono le spese di istruttoria all’1%, che vanno pesate nel TAEG. Se hai un reddito stabile e vuoi cavalcare l’Euribor in discesa, e una scelta da mettere in cima alla lista. Per approfondire, leggi le nostre guide sull’assicurazione incendio obbligatoria sul mutuo e sulla polizza CPI a garanzia del mutuo. Confronta poi la proposta con la recensione dei mutui Crédit Agricole, quella dei mutui BNL e i servizi di MutuiOnline, oppure sfoglia tutte le guide su prestiti e mutui.

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