Terremoti, alluvioni e frane sono tra i rischi più concreti per chi possiede casa in Italia, un Paese ad alta vulnerabilità sismica e idrogeologica. La polizza eventi catastrofali casa serve proprio a questo: indennizzare i danni al fabbricato provocati dalle grandi calamità naturali, che le normali coperture incendio lasciano quasi sempre fuori. E dal 2018 c’è un incentivo in più, perché il premio dà diritto a una detrazione fiscale del 19%.

Vediamo cosa copre davvero questa garanzia, come distinguerla dagli eventi atmosferici, quanto costa e come portarla in detrazione nel 730 o nel modello Redditi.

In questo articolo

Cosa copre la garanzia catastrofale

La copertura eventi catastrofali si aggiunge, come garanzia accessoria, a una polizza incendio del fabbricato. Le tre calamità tipiche assicurate sono:

  • Terremoto: danni diretti al fabbricato provocati dal movimento sismico, comprese le scosse successive entro un intervallo di tempo definito in polizza.
  • Alluvione e inondazione: fuoriuscita d’acqua da fiumi, laghi, bacini o dal reticolo idrico a seguito di eventi meteorologici eccezionali.
  • Frana e movimento del terreno: spesso inclusa insieme all’alluvione nella cosiddetta garanzia idrogeologica.

È fondamentale non confondere questi rischi con i semplici eventi atmosferici (vento, grandine, pioggia intensa), che sono un’altra garanzia e coprono danni molto più contenuti.

Caratteristica Eventi atmosferici Eventi catastrofali
Rischi coperti Vento, grandine, tromba d’aria, sovraccarico neve Terremoto, alluvione, inondazione, frana
Entità dei danni In genere localizzati (tetto, infissi) Potenzialmente distruttivi sull’intero edificio
Detrazione 19% No Sì, sui premi per unità abitative
Imposta sul premio Applicata (aliquota ordinaria) Esente per legge

La detrazione del 19% introdotta nel 2018

La Legge di Bilancio 2018 ha previsto due agevolazioni per i premi delle polizze contro le calamità naturali sulle unità immobiliari a uso abitativo:

  • una detrazione IRPEF del 19% del premio versato, senza tetto massimo di spesa;
  • l’esenzione dall’imposta sulle assicurazioni, che sui premi ordinari incide in modo significativo e che qui non si applica.

La detrazione si indica nel quadro degli oneri del 730 o del modello Redditi PF con il codice previsto per i premi relativi al rischio di eventi calamitosi. Come per molte agevolazioni fiscali, il rimborso passa dalla dichiarazione: vale la stessa logica della detrazione della polizza vita, con la differenza che qui non esiste un limite di premio detraibile.

Per fruire della detrazione il pagamento deve essere tracciabile (bonifico, carta, addebito) e la polizza deve riguardare un’unità immobiliare a uso abitativo. Conserva quietanza e contratto: servono in caso di controllo dell’Agenzia delle Entrate.

Quanto costa e da cosa dipende il premio

Il premio di una copertura catastrofale dipende soprattutto dalla zona sismica del Comune, dalla classe di rischio idrogeologico, dall’anno di costruzione e dalla tipologia strutturale dell’edificio (cemento armato, muratura, antisismico). Un appartamento in zona a bassa pericolosità può costare poche decine di euro l’anno; in zona sismica 1 o 2 il premio sale anche a diverse centinaia di euro. Franchigie e scoperti sono quasi sempre presenti e riducono l’indennizzo: leggi con attenzione il glossario delle condizioni per capire quanto resta a tuo carico.

Un esempio pratico aiuta a orientarsi. Immaginiamo un’abitazione con valore di ricostruzione di 150.000 €: in zona a rischio contenuto la sola garanzia terremoto può costare intorno a 150-250 € l’anno, mentre in zona sismica alta si può facilmente superare i 500 €. La detrazione del 19% restituisce comunque una quota del premio: su 400 € versati recuperi circa 76 € in dichiarazione. Vale la pena chiedere almeno tre preventivi e confrontare non solo il prezzo, ma anche franchigia, scoperto ed eventuale limite di indennizzo, perché due polizze allo stesso prezzo possono pagare cifre molto diverse a parità di danno.

Conviene attivarla? Vantaggi e limiti

Vantaggi
  • Protegge dal rischio economicamente più devastante per chi possiede casa
  • Detrazione 19% senza tetto ed esenzione dall’imposta sul premio
  • Utile soprattutto in zone sismiche o a rischio idrogeologico
Svantaggi
  • Premio elevato nelle aree ad alta pericolosità
  • Presenza di franchigie e scoperti che riducono l’indennizzo
  • Va abbinata a una polizza incendio del fabbricato, non si compra da sola

Un cenno all’attualità: la normativa recente ha reso obbligatoria la copertura contro le catastrofi per le imprese, mentre per le abitazioni private resta a oggi una scelta volontaria. Considerata la frequenza crescente di eventi estremi, chi vive in zone esposte fa bene a valutarla insieme alla copertura incendio e scoppio di base e, se ha un finanziamento in corso, alla polizza incendio richiesta dalla banca sul mutuo. Per chi vive in condominio, molti di questi rischi possono rientrare nella polizza globale fabbricato deliberata dall’assemblea.

La polizza catastrofale è obbligatoria per le case?
No. Per le abitazioni private resta a oggi una scelta volontaria. L’obbligo di assicurarsi contro le catastrofi riguarda le imprese. Chi vive in zone sismiche o a rischio alluvione fa comunque bene a valutarla.
Come funziona la detrazione del 19%?
Puoi detrarre il 19% del premio versato per la copertura calamità naturali sull’abitazione, senza tetto massimo, indicandolo tra gli oneri nel 730 o nel modello Redditi. Il premio è inoltre esente dall’imposta sulle assicurazioni.
Terremoto e alluvione sono già inclusi nella polizza incendio?
No. La garanzia incendio e scoppio non copre di norma terremoto e alluvione: sono rischi catastrofali che vanno aggiunti con una garanzia dedicata, diversa anche dai semplici eventi atmosferici.
Perché il premio cambia così tanto da zona a zona?
Dipende dalla pericolosità sismica e idrogeologica del Comune, dall’anno e dalla tecnica di costruzione. In aree a basso rischio bastano poche decine di euro l’anno; in zona sismica alta il premio può superare le centinaia di euro.

In sintesi

La polizza eventi catastrofali casa copre i danni da terremoto, alluvione e frana che le coperture ordinarie escludono, con il vantaggio della detrazione IRPEF del 19% senza tetto e dell’esenzione dall’imposta sul premio. Va abbinata alla garanzia incendio del fabbricato e valutata soprattutto in base alla zona in cui vivi. Confronta più preventivi, controlla franchigie e massimali e conserva la documentazione per la dichiarazione dei redditi.

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