Una caduta dalle scale, un incidente in bici, uno strappo mentre sistemi il garage: gli infortuni non avvertono. La polizza infortuni serve a proteggere il tuo reddito e i tuoi risparmi quando un evento accidentale ti lascia con un’invalidità permanente, ti costringe a un ricovero o, nei casi più gravi, colpisce la tua famiglia. In questa guida vediamo cosa copre, come funzionano invalidità permanente e diaria da ricovero e come scegliere massimali e franchigie senza pagare per garanzie che non ti servono.
La definizione tecnica è precisa: per infortunio si intende un evento dovuto a causa fortuita, violenta ed esterna che produce lesioni fisiche obiettivamente constatabili. È questa terna a distinguere l’infortunio dalla malattia, che ha invece origine interna.
In questo articolo
Le garanzie principali
- Invalidità permanente da infortunio: è il cuore della polizza. Se dall’infortunio residua una menomazione definitiva, la compagnia liquida una percentuale del capitale assicurato, proporzionale al grado di invalidità.
- Morte da infortunio: versa il capitale ai beneficiari se l’evento ha esito letale.
- Diaria da ricovero: un importo per ogni giorno di degenza ospedaliera conseguente all’infortunio.
- Diaria da gesso o da immobilizzazione: un indennizzo giornaliero durante il periodo di ingessatura.
- Rimborso spese di cura da infortunio: copre accertamenti, cure e riabilitazione entro un massimale.
Come si calcola l’invalidità permanente
Il grado di invalidità viene stabilito da un medico legale in base a tabelle di riferimento (spesso quelle ANIA o la tabella INAIL richiamata in polizza), che assegnano a ogni menomazione una percentuale: la perdita di un dito, di un arto, di parte della vista hanno valori predefiniti. Questa percentuale si applica al capitale assicurato.
Attenzione a due clausole che incidono molto sull’indennizzo effettivo:
- La franchigia sull’invalidità permanente (per esempio 3%): sotto quella soglia non si viene indennizzati.
- La franchigia assoluta o relativa: con quella relativa, se superi una certa soglia (di solito il 25%) l’indennizzo è pieno; con quella assoluta la percentuale di franchigia viene sempre sottratta.
Massimali e franchigie: come dimensionarli
Il capitale per l’invalidità permanente andrebbe rapportato al tuo reddito: un valore troppo basso rende la copertura simbolica. Un riferimento prudente è un capitale pari ad alcune annualità del tuo reddito netto, così che un’invalidità grave non comprometta il tenore di vita. Per la diaria, valuta quanto ti costerebbe realmente un periodo di inattività. Se i termini tecnici ti confondono, il glossario di franchigia, massimale e scoperto ti aiuta a interpretarli correttamente.
Pro e contro della polizza infortuni
- Premi contenuti rispetto ai capitali assicurabili.
- Copre anche gli infortuni della vita privata, non solo quelli sul lavoro.
- Indennizzo liquido e libero, utile per compensare la perdita di reddito.
- La quota che copre l’invalidità permanente può essere detraibile al 19%.
- Non copre le malattie, solo gli eventi accidentali.
- Le franchigie sull’invalidità possono ridurre molto l’indennizzo.
- Alcune attività sportive o professionali richiedono estensioni a pagamento.
- Le definizioni di infortunio escludono diversi eventi (es. malori, ernie).
Estensioni ed esclusioni da conoscere
Verifica se la copertura vale sia per gli infortuni professionali sia per quelli extraprofessionali, e controlla le esclusioni tipiche: sport pericolosi, uso di mezzi aerei privati, guida in stato di ebbrezza, atti di autolesionismo. Chi pratica sport a rischio o si sposta molto in moto dovrebbe estendere la garanzia; a proposito di due ruote, ricorda che la polizza infortuni del conducente è cosa diversa dalla RC obbligatoria trattata nella guida su RC moto e scooter.
Infortuni, malattie gravi e non autosufficienza
La polizza infortuni copre solo l’evento accidentale. Per il rischio di ammalarsi gravemente esiste la polizza dread disease sulle malattie gravi, mentre per la perdita di autonomia in età avanzata lo strumento dedicato è la Long Term Care contro la non autosufficienza. Spesso queste coperture si combinano in un unico pacchetto di protezione della persona, insieme a una RC capofamiglia per i danni causati a terzi nella vita privata.
La polizza infortuni copre gli incidenti sul lavoro?
Un malore improvviso è considerato infortunio?
Come funziona la franchigia sull’invalidità permanente?
Il premio della polizza infortuni è detraibile?
In sintesi
La polizza infortuni è una protezione efficace e relativamente economica contro gli eventi accidentali, purché scelta con attenzione. Concentra la valutazione su tre punti: il capitale per l’invalidità permanente adeguato al tuo reddito, il tipo di tabella e di franchigia utilizzate, e le estensioni necessarie per le tue attività. È un tassello di una protezione più ampia, da combinare con le coperture per malattia e non autosufficienza.